ECCO IL NUOVO
CONTRATTO PER OLTRE 5.500 SANITARI A REGGIO E 6.500 A MODENA
“BUSTE PIU’ PESANTI, TUTELA LEGALE GRATUITA”
Ferrara, Cisl Fp: “420 euro al mese in
più per chi lavora in Ps,
incremento medio mensile di 172 euro, conquiste per le ostetriche.
Sbloccato fondo da 700 mila euro su Reggio. Arrivano 1 milione e 150mila
euro mila euro nei fondi contrattuali
modenesi”
Ora è ufficiale: a Roma, nella sede di Aran, è stato firmato poco fa il nuovo
contratto collettivo nazionale per i lavoratori della sanità pubblica. Nuovi
soldi, nuove norme, una nuova stagione di contrattazione con Ausl che
finalmente può decollare.
Il contratto è stato portato a casa da Cisl Fp e altre sigle, vincitrici dopo
un lungo braccio di ferro contro l’ostruzionismo di Cgil e Uil, a questo punto
fuori dai tavoli che daranno sostanza all’applicazione del contratto.
“Diritti, stipendi e potere di
acquisto 1, propaganda zero. Abbiamo lottato come leoni per i 5.500 lavoratori
della sanità reggiana. Possiamo restituire dignità, tutela legale e salari più
pesanti a infermieri, oss, ostetriche, autisti soccorritori, tecnici sanitari e
amministrativi. Andremo subito a recuperare gli arretrati: il contratto,
infatti, si occupa della finestra 2022-2024 e ci permette di arrivare
rapidamente al rinnovo 2025-2027, triennio per il quale i fondi sono già stati
stanziati”, commenta Gennaro Ferrara, leader di Cisl Fp Emilia Centrale.
NATA
A MODENA E REGGIO LA NORMA ANTI AGGRESSORI
Cisl Fp esulta per la norma che attiva il patrocinio legale a carico dell’Ausl
per i dipendenti vittime di aggressioni, insieme al potenziamento del supporto
psicologico. “Uno scudo che abbiamo
chiesto con forza qui nelle aziende di Modena e Reggio e portato al tavolo
nazionale – spiega Ferrara –. Molti
sanitari pestati e insultati avevano rinunciato a far valere i loro diritti per
non affrontare le spese legali, ora la giustizia sarà davvero un diritto per
tutti”.
LE NOVITÀ IN BUSTA PAGA
Gli
stipendi aumentano mediamente di 172 euro al mese (+7%). I sanitari avranno
nella busta paga di novembre gli arretrati calcolati dal 1° gennaio 2024 (le
annualità 2022 e 2023 erano già arrivate in busta mensilmente), recuperando il
danno provocato dall’ostruzionismo di Cgil e Uil.
Chi
lavora in pronto soccorso avrà, in base al turno e al profilo, da subito 420
euro al mese (l’aumento dei 172 euro medi mensili più altri 250 euro al mese di
indennità). Con lo sblocco del contratto le ostetriche hanno finalmente
ottenuto l'equiparazione retributiva con gli infermieri, l’accesso alle stesse
indennità e con lo stesso importo economico. Facendo i conti, godranno
dell’aumento medio di 172 euro mensili e di una indennità di 35 euro al mese
(per coprire il 2024). Il nuovo contratto introduce la sperimentazione sulle
ferie a ore, il miglioramento dell’accesso alle ferie e ai riposi solidali.
Vengono rafforzate le tutele a favore dei sanitari costretti a lunghe assenze
per curare gravi patologie e sottoporsi a terapie salvavita. Si sostiene la
qualità delle carriere: c’è tempo fino al 31 dicembre 2026 per le progressioni
verticali in deroga e per gli incarichi di funzione organizzativa. Via libera anche
ai buoni pasto per chi lavora in smart working e alla valorizzazione economica
degli autisti soccorritori. “Si premiano
gli invisibili che tengono in piedi la sanità in tutti i reparti: finalmente
l’area dell’elevata qualificazione è accessibile anche senza laurea magistrale
per chi ha esperienza e incarichi professionali. Una conquista per migliaia di
lavoratori”, ricorda Ferrara.
700.000
EURO IN PIU’ NEI FONDI CONTRATTUALI REGGIANI
Aumentano i fondi contrattuali con una previsione di 700mila euro, destinati ai sanitari reggiani per pagare meglio
produttività, indennità professionali ecc. Previsti 98 euro in più procapite e
72 euro di maggiorazione per chi lavora di notte.
1
MILIONE DI EURO IN PIU’ NEI FONDI CONTRATTUALI MODENESI
Aumentano i fondi contrattuali di Ausl e Aou con una previsione di 1 milione e
150mila euro, destinati ai sanitari modenesi per pagare meglio produttività,
indennità professionali ecc. Previsti 98 euro in più procapite e 72 euro di
maggiorazione per chi lavora di notte
LA VERITÀ VINCE SEMPRE
La macchina sindacale della Cisl Fp è già pronta per il rinnovo 2025-2027, che
potrà far superare ai lavoratori dei Pronto soccorso i 500 euro di aumento
entro il 2026.
Ferrara replica anche alle fake news sugli aumenti: “Gli incrementi contrattuali non hanno mai seguito l’inflazione.
L’ultimo contratto firmato da tutti, quello 2018-2021, arrivò con un’inflazione
all’11% e un aumento medio del 3,48%, cioè 80 euro. Oggi le cifre sono più che
raddoppiate. La verità vince sempre”.
Qua i dettagli sui contenuti del nuovo CCNL